Lunedì ci siamo ritrovati direttamente ad Ozzano perché era un giorno “speciale” c’era la gita, ma non in un semplice parco: si andava al CIRCO.
Le dade ci hanno spiegato che era un circo speciale, senza animali (diverso dalle storie di “Olivia”); ma che avremmo potuto incontrare giocolieri, equilibristi, trapezisti, acrobati, funamboli, contorsionisti e pagliacci.
Nel luogo di incontro, davanti al Municipio, non riuscivamo a vedere il tendone, perché si sa che il circo di solito ha un tendone colorato; appena ci siamo spostati da lì l’abbiamo visto ed è salita una grande emozione e poco prima di entrare ci siamo fermati a fare una piccola merenda e un pit stop al bagno.
Ci è venuto ad accogliere uno degli organizzatori e ci ha accompagnati dentro al tendone (era di colore blu) e abbiamo preso posto sugli spalti dove eravamo in una posizione centrale per goderci lo spettacolo; non eravamo da soli, c’erano tanti bambini di altre scuole. Inizia la musica e cala il silenzio!!
Lo spettacolo che siamo andati a vedere si chiama MR PING PONG e parla di questo campione che ha vinto tantissime medaglie e coppe in vari tornei e ci ha mostrato la sua grande abilità nel maneggiare la racchetta e la pallina al centro della pista.
Ci ha fatto ridere, stupire, ballare e a qualcuno pure spaventare perché luce, buio e musica alta non a tutti piacciono…ma siamo sopravvissuti meravigliosamente a tutte queste emozioni!
Lo spettacolo per alcuni è stato un po’ lungo mentre per altri corto, e come sempre, ognuno di noi si è portato a casa un’esperienza diversa.
Alcuni dei “grandoni” sono voluti rimanere per il backstage, in questa occasione è stato possibile fare domande a Paolo, il campione di Ping Pong e i nostri bimbi non si sono tirati indietro; sono scesi nella pista e con il microfono in mano hanno tirato fuori le loro curiosità.
G: “ma lo sai che hai lo stesso nome di mio fratello?”
M: “quanto ti sei esercitato per questo spettacolo?”
X: “dove hai studiato, alla scuola del circo?”
Y: “perché avevi una parrucca durante lo spettacolo?”
Dopo lo spettacolo abbiamo trovato un bel prato dove fare il nostro pic-nic, ognuno aveva portato il pranzo da casa ed era molto bello poter condividere con gli amici e scambiare carote, fragole e tanto altro.
Dopo ci stiamo spostati in un parco giochi con altalene, scivoli, e altri giochi e abbiamo aspettato i nostri genitori per fare rientro a casa.
Un’altra esperienza di cui fare tesoro e chissà cosa ci aspetta la prossima volta!
Dada Yannika


