Rientrando dalla piscina ci sediamo sulle panche, all’ingresso, per toglierci le scarpe.
Ci guardiamo intorno e scopriamo di essere su una spiaggia tropicale! Il pavimento è giallo, intenso e sfumato, e si estende fin dove riusciamo a guardare.
Alle nostre spalle, vicinissimo a noi c’è una grande barchetta bianca che solca coraggiosa il mare.
Ma allora noi siamo tra le onde!. Certo! Siamo sul blu intenso e profondo del mare e ci troviamo a galleggiare e nuotare tra gli spruzzi!
E’ proprio il momento ideale per scoprire cosa ci fa una barchetta di carta nel nostro Nido:

Un giorno un topino dolcissimo e intelligente si accorse di essere in uno spazio tutto bianco. Di quà nulla, di là ancora nulla!. Si trovava imprigionato nelle pagine di una libro tutto ancora da scrivere…come uscire? L’unica soluzione che venne al topino fu di dare una “sbirciatina” fuori. Così rosicchiò un angolo del libro e annusò il profumo del mare, senti il grido di un gabbiano e fu colpito sui baffi dagli spruzzi delle onde! Doveva assolutamente uscire e vedere le meraviglie intorno. Aveva solo un foglio bianco ma gli bastò per costruire una piccola e fragile barchetta di carta e coraggiosamente si lanciò nel mondo

E così saliamo a bordo anche noi, sentiamo il rumore del vento e tutti insieme soffiamo per sentirlo sulla pelle. Strisciando mani e piedi riempiamo lo spazio di suoni, e all’improvviso arriva  l’acqua! Schizzi e spruzzi sul viso… Con una ciotolina è davvero  divertitente schizzare gli amici e le dade. Ecco  il suono di un gabbiano, là il rumore delle onde che si infrangono sugli scoglie…ma finalmente la barchetta su cui ci troviamo ormeggia serena e tutti i marinai possono andare a pranzo.

Viaggiare si sa, mette appetito!

Pamela

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