Alzi la mano chi in vita sua non ha mai avuto un po’ di paura del buio… Da sempre l’oscurità gioca con la fantasia di grandi e piccini, suscitando suggestioni e richiamando paure ataviche. Al buio si perdono i punti di riferimento, ci si sente indifesi e inermi, un irrazionale senso di inquietudine può avvolgere l’animo di ciascuno di noi…
E’ molto difficile riuscire a tranquillizzare un bambino che teme l’oscurità, a imbrigliare la sua fervida immaginazione così libera e pura, e convincerlo che nessun mostro o spiritello dispettoso salteranno fuori non appena verrà spenta la luce e lui rimarrà da solo. Certo, si può lasciare una piccola lucina accesa a rischiarare le ombre notturne che avvolgono la sua stanza, si può rimanere al suo fianco fino al sopraggiungere del sonno, ci si può far aiutare dal morbido e sicuro abbraccio di orsetti o bambole di pezza, ma non sempre questo basta. I bambini molto spesso hanno bisogno di vedere e toccare con mano ciò di cui hanno paura per poterlo poi fronteggiare, ma come si fa a vedere ciò che non esiste? Come al solito un buon libro, con le sue possibilità di visualizzazione, può divenire un grande sostegno, offrendoci mezzi alternativi per prenderci cura dei nostri bimbi.
Vari sono i testi che trattano l’argomento della paura del buio, e ognuno di noi potrebbe andare a curiosare in una libreria per ragazzi e cercare il libro più adatto alle proprie esigenze e più consono al proprio modo d’essere. Del resto, come una volta ci è stato fatto notare durante un percorso formativo sulla lettura, non esistono libri belli o brutti, esistono libri che piacciono o non piacciono e il segreto è scegliere sempre ciò che ci dà soddisfazione nel leggerlo.
Noi dade dell’Atelier dei Piccoli amiamo diversificare le nostre proposte e così negli anni abbiamo selezionato tre libri, molto differenti fra loro, che a nostro avviso possono risultare ottimi strumenti per fronteggiare la paura del buio dei nostri bimbi.
M. d’Allance, autrice del già citato “Che Rabbia!”, con il suo “Quando avevo paura del buio” permette al bambino, con le sue suggestive immagini, di vedere in modo nitido ciò che lo spaventa: la paura non va negata o sminuita, va riconosciuta ed affrontata, ed è dentro di noi, con il nostro coraggio, che possiamo trovare la forza per superarla.
Fabrizio Calì, aiutato dalle illustrazioni di M. Trimboli, nel suo libro “Il mostro del frigo” parla di tutti quei mostri che popolano le nostre case (spunto divertente ed interessante) e propone una via di fuga al timore dell’oscurità del tutto originale: l’allearsi proprio con il mostro più pauroso che c’è… insomma affrontare la paura superando la paura.
Per finire, del tutto fuori dagli schemi e delizioso ed accattivante proprio per questo, Ella Burfoot ci offre “Ballando col buio”, nel quale un astuto e “scivoloso” buio viene travolto e scombussolato dall’inarrestabile energia e voglia di vita della piccola protagonista con la quale, al termine della storia, non può evitare di stringere una dolce e “avvolgente” amicizia. La sana e catartica risata che sicuramente nascerà dalla lettura di questo testo potrà essere un buon mezzo per aiutare i vostri bimbi a dissipare i loro timori.
Ecco dunque tre testi che vi suggeriamo per l’impari ed eterna lotta contro le tenebre, ma, come già prima sottolineato, il vero consiglio che vi diamo è di non negarvi il piacere di trascorrere un po’ di tempo in libreria e scovare il libro più adatto a voi.
Ilaria




