Questa mattina al Nido siamo divisi in grandi e piccoli. Una nuova arrivata in Terra del Fuoco sta conoscendo i bimbi “grandi”.
In Oceano i “piccoli” invece sono alle prese con travasi e incastri. Ad un certo punto una bimba con passo deciso si dirige verso il tavolo grande, quello delle dade. Sanno benissimo che quello non è lo spazio dei bimbi, dove oltre al tavolo c’è una sedia che separa lo scaffale dove non possono accedervi.
Ma lei va, sicura e non curandosi del mio sguardo. La seguo e prima che io possa ricordarle la regola, mi tende i colori che ha appena preso! Soddisfatta, sorride e prende altri colori!
Chiara richiesta!
Bambini… avete voglia di colorare? Si guardano, mi guardano e lasciano i giochi con cui stavano giocando.
Bene direi che possiamo rilassarci con colori e fogli…ma facciamolo in modo speciale!
Il nostro tavolo tondo mi suggerisce un’idea: ricopriamolo di carta e poi divertiamoci! I bimbi si son resi molto disponibili nell’aspettare, nell’aiutare a tenere il foglio e incuriositi hanno seguito ogni pezzetto di scotch attaccarsi sotto il tavolo per tendere il foglio lunghissimo.
Ottimo lavoro bimbi! Siamo pronti!
Chi vuole può sedersi, chi vuole può restare in piedi!
Le mani hanno subito preso pastelli e gessetti e la fantasia ha preso il sopravvento!
Avevo mille colori nelle mani
Avevo mille colori
nelle mani
per vestire nuvole e magie…
occhi chiari di cielo…
stemperano pero’ le tinte chiare
con l’acqua che scolora sensazioni
e forme vaghe tratteggio ormai
nelle notti di quiete,
e’ forse il tempo dei rimorsi,
delle pietre non smosse…
del farsi trascinare a mare
da una corrente piena beccheggiando
dolori che cambiano
i colori e le immagini
di questo amore
ch’era vera luce accecante…
lo sento dalle parole non dette
dai mille e mille attimi
che non ci sono ormai,
nei sogni che sbiadiscono la notte
Il vento tace ora…
non urla più la rabbia
sa di bonaccia …una calma
che sporca anche i tramonti
anche se accesa è la mia voglia
capisco dalla frasi l’incertezza
che circonda ormai il silenzio
di certe frasi… appena sussurrate… quasi silenzio…
Paolo Eroli
Dada Roberta


