“La natura essenziale dell’essere umano è l’eterna celebrazione della vita“
(Rolando Toro – ideatore della Biodanza)
E i bimbi lo sanno bene, sempre pronti a gioire e godere di ogni momento, insieme agli altri, condividendo quello che ogni giornata offre loro. Oggi la dada Roberta ha portato una stoffa “ricca” e colorata.
Senza uno scopo particolare ho pensato di stenderla sul tavolo tondo, immaginandomi forse giochi di tane, passaggi nascosti e racconti segreti.
Invece una bimba si è seduta tranquilla e ha cominciato a mangiare da una ciotolina, qualcosa di molto buono. Un’altra ha portato un bicchiere e un coltello per tagliare cubetti di formaggio che erano già sul tavolo per poi passare di mano in mano e trasformarsi ancora.

Già, perchè in pochi minuti sono arrivati altri bambini, hanno portato le sedie e si sono accomodati alla tavola apparecchiando a loro volta con i materiali a disposizione.

Dada manca da bere!
Arrivo! Un cono di cartone si trasforma in una caraffa. Cosa ci sarà?
Succo! Acqua! Quello con il filo attorno è vino!
Certo sta diventando un lauto banchetto e non finiscono di aggiungersi commensali e portate.

È ancora presto, quindi siamo in piena accoglienza in Oceano, ma ogni bimbo che entra dalla porta viene invitato alla FESTA!

“aggiungi un posto a tavola che c’è un amico in più, se sposti un po’ la seggiola, stai comodo anche tu”
Non poteva essere più azzeccata! Avete presente le grigliate della domenica con amici o parenti? Dove tutti bevono, raccontano storie e a volte si balla? La tavola imbandita diventa il centro della festa e della condivisione… e tutto ciò ricreato giocando dai vostri piccoli, completamente in autogestione…
Ma ciò non vuol dire che noi non partecipiamo, anche solo come cameriere!!
Entra la dada Elena e ci porta le patatine (sono grissini ma così è molto più divertente) e l’acqua e invitiamo anche la dada Sara a bere con noi.

Non c’è un motivo speciale perchè non ne hanno bisogno, ne un tempo giusto o un modo per festeggiare.
Stanno “solo” celebrando lo stare insieme, il poter giocare, la semplicità della vita!

Dada alle feste si balla e ci si trucca!
Giusto, allora serve qualche prezioso tessuto per farsi belli, un tamburo che aiuta a cantare e ballare, e chi vuole, con un piccolo trucco, ecco trasformato in folletto, orsetto, cagnolino, farfalla…




La mattina ci è scivolata tra le mani con mille sorrisi, ma tra le dita è rimasta una grande magia: ogni momento è unico e val sempre la pena di essere celebrato.

Pamela


