Cari Genitori,

all’Atelier dei Piccoli c’è aria di primavera e di novità…

Stiamo crescendo con voi e come ogni cosa viva stiamo cambiando e trasformando alcune cose dentro e fuori di noi. Stiamo iniziando a progettare il prossimo anno cercando collaborazioni in stile con le nostre scelte educative anche nel rispetto della bellezza, dell’arte, dell’ambiente, della crescita personale come famiglia e come comunità.

Un tema che ci è tanto caro e su cui ci siamo sempre messi tanto in discussione è l’alimentazione.

Il cibo è per noi un’ espressione di Amore e di Cura come gli alberi del nostro caro giardino o come i materiali che scegliamo per i vostri bimbi.DSCN5988

Mangiare è un atto di Amore verso noi stessi prima di tutto, verso chi abbiamo attorno, verso le persone a cui proponiamo -responsabilmente- un determinato stile di alimentazione, come ad esempio i bambini. E’ un argomento complesso, ci sono tante teorie e studi, tante esperienze diverse e diversi valori e possibilità di scelta e una enorme ricchezza!

Quale scelta, quale proposta, vogliamo noi sostenere e proporre come Atelier dei Piccoli nel rispetto di noi stessi, nel rispetto delle persone di cui ci prendiamo cura e nel rispetto dell’ambiente? Ecco la  domanda che ci stiamo facendo  in questi mesi…

Stiamo leggendo, cucinando, investigando, postando su fb ricettine e corsi… e cambiando piano piano.

In questi tre anni  abbiamo scelto il menù approvato dalla ASL di Bologna, con i maggior parametri di qualità in termini di cibo biologico. La frutta, la verdura e la pasta proposta sono infatti biologiche, mentre invece non esiste tale possibilità per quanto riguarda carne, formaggi e uova nonchè le numerose preparazioni (polpettine, tortini, frittate, condimenti).

Ci siamo posti però altre domande e anche confrontandoci nel tempo con molti di voi è  emerso come tale menù  risulti poco equilibrato, non rispettando i parametri dati dallo stesso Ministero della Salute. Presenta un eccesso di proteine animali, addirittura abbinate (male) insieme, come ad esempio pesce e latticini, legumi e formaggi, carne e formaggio, uova e pesce. Inoltre uova e formaggio sono presenti più volte a settimana, anche “nascoste“ nelle varie preparazioni, mentre le linee guida raccomandano la loro presenza una sola volta a settimana.

C’è poi una evidente carenza quantitativa e qualitativa per quel che riguarda la verdura! Le linee raccomandano una porzione giornaliera e sottolineano che le patate non sono una verdura perché ricche di amido così come i legumi non sono in sostituzione del contorno (come spesso i piselli), quindi almeno una volta a settimana possiamo affermare che non viene offerta ai bambini la verdura. Le uniche verdure crude proposte sono insalata o carote, a volte d’estate pomodoro, e come verdure cotte al massimo abbiamo zucchine, carote e broccoli!!. Anche per quel che riguarda i cereali si propone per lo più pasta e pane bianco, mentre il ministero raccomanda di spaziare tra i diversi cereali. Se poi parliamo di frutta dopo mele e pere e mandarini siamo fermi in qualsiasi stagione!

Insomma, noi “dade” vorremmo cambiare questa situazione. Siamo nella bella Italia mediterranea ricca di profumi e colori e mille proposte di frutta e verdura, condimenti semplici e vari. La zucca, le bietoline e erbette, cavolfiori e cavoli, zuppe e creme di verdura, orza, farro, polenta, pane arricchito con semi di vari tipi sono accessibili e semplici per i piccolissimi. La nostra attenzione alla vita tutta ci porta a pensare a laboratori e idee con tutti i prodotti di stagione che raccontino ai piccoli come la natura ci accompagna cambiando insieme a noi ogni mese.

Ci stiamo allora  interrogando sulla direzione da prendere. Vorremmo condividere insieme a voi le nostre riflessioni, confrontandoci a voce, attraverso questo blog o come meglio ritenete.

Ci siamo documentate, letto studi scientifici usciti ultimamente, confrontati con nutrizionisti e omeopati. Abbiamo acquistato libri di vario tipo e messi a disposizione nel prestito librario del Nido.

Ciò che abbiamo appreso nel nostro percorso lo riportiamo di seguito in poche parole chiave:

E’ ormai assodato da studi scientifici come ” The Chine Study”, che moltissime malattie  dipendono da un eccessivo consumo di carne e di proteine di origine animale che normalmente vengono fornite tre volte il fabbisogno di ognuno;

Vi è inoltre una posizione  sostenuta dalla comunità scientifica che non introduce carne e pesce prima dei venti mesi di età: la cita la stessa ASL Mantova nel suo documento: „i Cinque colori della salute, proposte per un menù vegetariano integrativo nella refezione scolastica;

Inoltre sono sempre di più i bambini e gli adulti allergici o intolleranti: spesso lo diventano anche perché incontrano prima del tempo alcuni cibi. Una buona misura preventiva può essere mantenere una dieta attenta nei primi anni di vita;

Il report intitolato  “Calcolo degli impatti ambientali dei consumi e della produzione” del Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP) del 2010 mostra chiaramente come il consumo di alimenti animali – carne, pesce, latticini – sia una delle cause principali dell’eccessivo impatto ambientale sul pianeta in termini di inquinamento, effetto serra e spreco di risorse;

Ma la domanda più importante per noi rimane:

Come mangiare DAVVERO insieme? Come far diventare questo momento una esperienza sociale di amore e di apprendimento?

Spesso ci troviamo a tavola con 7 bimbi intorno e 5-6 proposte di menù diverse. C’è il bimbo vegano che ha un piatto di verdure e legumi e un condimento diverso per la pasta, c’è il bimbo allergico ai latticini che ha quasi sempre carne bianche con le verdure e tutti i suoi menù divisi in ciotoline a parte, c’è il bimbo allergico alle uova che lo stesso ha tutto diverso e separato e questo ci fa pensare quanto uova e latticini siano in quasi tute le preparazioni dalla minestrina al passato, al tortino di pesce ecc

Infine a tavola ci sono due bimbi onnivori con un condimento di ragù e un piatto di sformato di formaggio, uova e verdure tutto insieme… poi la dada vegetariana che cerca di districarsi mangiando e condividendo questo delicato momento comunitario fatto per i più piccoli di imitazioni, domande, confronti, scambi se fosse possibile… Tante sono le domande che ci sollevano e le osservazioni che fanno e a volte la nostre spiegazioni sul perchè non possono scambiarsi i piatti cadono nell’incomprensione.

Mangiare assieme è un’esperienza fondamentale di crescita , di condivisione e di gioia. Mangiare “davvero” assieme come una comunità e condividere davvero lo stesso cibo ha un valore molto alto per noi. Una proposta vegetariana per tutti e vegana per alcuni potrebbe permettere a onnivori, intolleranti, allergici, vegetariani, vegani di mangiare lo stesso cibo o quasi. Inoltre questo porterebbe ad un menù attento alla varietà e alle verdure soprattutto perchè fornito da un ristoratore biologico vegetariano, creando creando  l’occasione per tutti di scoprire semplicemente nuove possibilità tra verdure e colori proprio grazie alle proposte alimentari del nido e integrare a casa la propria scelta alimentare.

Le persone che lavorano no all’Atelier dei Piccoli vedono in questa scelta una possibilità di trovare salute, equità, bellezza e condivisione. Non vogliamo né giudicare né convertire nessuno verso una scelta vegetariana e vegana: la libera scelta e la libera espressione ci sono molto care e fanno parte del nostro modo di lavorare tra noi e con voi. Ci sembra attualmente che una proposta vegetariana  ci corrisponda rispetto al nostro sentire e alla nostra identità. In termini di alimentazione le persone che lavorano all’Atelier spaziano tra l’essere vegetariane, vegane, alcune hanno tendenze crudiste o macrobiotiche, altre sono onnivore e mangiano -regolarmente o raramente-  carne e pesce. L’apertura verso le famiglie e i bimbi è quindi la stessa che abbiamo tra di noi: possiamo  restare in ascolto di bisogni ed emozioni, giocare con la terra,  considerare un albero come un maestro o mangiare assieme una minestra di ceci…

Lo spirito che ci muove in ognuna di queste azioni è lo stesso.

Pubblicheremo presto sul blog nuovi articoli sul tema. Per ora ci fermiamo qui e auguriamo Buon Cibo e Salute a tutti!

Pamela (responsabile) e Irene (pedagogista)

 

 

Condividi sui social