Una mattina come tante al Nido blu.
Arrivano i primi bimbi e cominciano subito i giochi in giardino, inventando nuove storie e nuovi modi di usare la casse rosse e i tronchi.
Sempre più bimbi sono in grado di arrampicarsi sul pero cotogno e sulla betulla e pian piano qualcuno sta esplorando anche i piccoli salici in cerca di nascondigli… e i nuovi “attrezzi” lasciati dagli amici giardinieri!
Ma è già arrivata l’ora della merenda e la dada ha una cosa da raccontare: oggi viene a trovarci una cara amica. Molti la conoscono già, per altri sarà una sorpresa.
“Bimbi tra poco arriva Giada! Vi ricordate chi è?”
“Il cane della dada!”
Certo, abbiamo le foto appese nelle bacheche e ogni tanto racconto quello che Giada impara e i nuovi giochi che sa fare, ma rimango sempre stupita di come i “bimbi grandi” si ricordino di lei a distanza di tanti mesi…e ancora di più Giada si ricorda di loro prendendo quell’atteggiamento queito e attento (che io definisco da dada responsabile ) appena varcato il cancello.
“Dada Pamela, dobbiamo mettere via tutti i giochi, presto!”
“Come mai bimbi? Giada non li prende, è abituata a non rovinare i giochi e preferisce la pallina o i biscotti”
“NO! si fa male alle zampe se corre con tutti i giochi in giro!”
“Avete proprio ragione, non ci avevo pensato. Allora presto. Sistemiamo il giardino e poi ci sediamo ad aspettarla che intanto vi racconto un po’ di lei…
del suo pelo…delle sue orecchie, di come ci dice quando è felice usando la coda o quando non gli piace qualcosa usando la voce…”
Collaborativi e motivati, in un attimo siamo seduti sulle panchine a scambiare domande e risposte ed ecco che arriva Giada finalmente! Un giro ad annusare un po’ tutti per salutarci e poi chi vuole viene a darle un biscottino e farle una carezza o magari una grattatina dietro l’orecchio. Sempre facendoci annusare e vedere perchè Giada è molto buona ma è un cane con tutte le sue “differenze” rispetto a noi.
I bimbi sono attenti e tranquilli e pian piano vengono a conoscerla meglio.
“Ma Giada è diventata un po’ vecchietta? Ha la barba bianca!”
“Si bimbi. Giada ha quasi 9 anni, per lei sono un pochino di più. E’ come una signora tranquilla che vuole mangiare biscotti e gironzolare con voi per il giardino. Ricordiamoci di darle da bere che fa molto caldo oggi”
E così, piano piano, viene di nuovo integrata nei giochi in giardino diventando una compagna rassicurante, diversa, curiosa e coccolona!
Dando il tempo anche ai più timorosi di fare amicizia…magari iniziando a dare da mangiare i “biscotti” al nostro orsetto che da oggi si chiama “Giada”!

Tornerà spesso nelle prossime settimane per giocare con tutti i bimbi e per conoscerci come ha fatto in questi giorni anche alle consegne e al falò dei “grandi” per non trascurare proprio nessuno!
Dada Pamela














