Inizia così una nuova tradizione del Nido blu, al venerdì si va in gita!!
Magari non riusciremo proprio sempre ma ci vogliamo provare… vestiti comodi e caldi, con stivaletti, calzettoni, pile e giacca impermeabile, eccoci piccoli avventurieri alla scoperta di cosa c’è qui intorno che magari non abbiamo mai osservato davvero.
Seguendo i desideri dei bimbi “grandi” oggi si va a cercare i treni!
Da adulti è quasi scontato, i treni passano e fanno rumore, non ci accorgiamo più che in realtà fanno tanti rumori diversi: il fischio di avviso prima di comparire, le sbarre che scendono al passaggio a livello, il rumore del treno che scorre, quello strano ritmo che fa sopra al ponte.
Arrivare alla piccola stazioncina in via di miglioramento è stata davvero una lunga gita di quasi due ore!
Abbiamo passeggiato per mano, attraversato la rotonda e ci siamo infilati in un sottopasso…che bello sentire la voce che fa eco e rimbombi!
E poi quanta gente che si incontra camminando piano piano, ma proprio piano… lungo i marciapiedi, su per le scale della stazione… nonni in bicicletta, ragazzi a spasso col cane che siamo andati a salutare… persino gli addetti ai lavori vestiti di arancione.
E finalmente siamo arrivati ai binari, ci siamo seduti ad aspettare pazienti e emozionati.
Ed ecco il primo fischio, poi il treno tutto rosso che passa, e poi un’altro! Ma come mai è dalla parte sbagliata? Ci è passato dietro le spalle, lassù!
Che scoperta guardare con occhi diversi questo posto di una bellezza decisamente non scontata, fatta di fango e pozze, di cose un po’ rotte, di cose da finire, di sbarre colorate, di scale e soprattutto di un grande ascensore tutto trasparente con cui ci siamo divertite a salire e scendere, non senza qualche timore…
E poi, stanchissimi, arrivare al nido e trovare la dada Sonia che ci accoglie con la pappa!
Dada Pamela



