Eccoci qui! Con un gioco tanto amato dai nostri bambini, tanto i piccoli quanto i grandi: I TRAVASI!!!
Visto l’arrivo della primavera, del sole e del calduccio che inizia a portare questa bellissima stagione, possiamo finalmente paciugare di più!
Spesso all’Atelier proponiamo il gioco dei travasi in varie “vesti”, dal più classico con la pasta e il riso al più fantasioso con vari tipi di farine, misto di legumi e con l’acqua. Ma è un gioco molto bello e semplice anche da fare con elementi naturali, la terra, la ghiaia, i sassolini, pezzetti di corteccia e rami…
Per i bimbi è un gioco molto rilassante che cattura la loro attenzione e nelle diverse età lascia spazio alle competenze di ognuno e si accompagna al silenzio così come alle parole che descrivono il lavoro che stanno compiendo.
E’ molto bello osservarli e si percepisce una certa magia che questo gioco porta con sé.
Il gioco dei travasi è molto semplice, ma con una generosità immensa per la sua infinita possibilità di esplorare oggetti nuovi, oggetti di uso quotidiano e di scoprirne nuove funzionalità. Grazie a quest’attività i bambini riescono a mettere alla prova la propria manualità, il coordinamento, provando e riprovando fino ad affinare il gesto che poi sarà esperienza da mettere in campo in tanti altri momenti.
Proviamo a darvi qualche suggerimento su come lo proponiamo noi in base alle diverse età, così che possiate farlo da casa in questi giorni per riportare un momento di quiete e divertirvi un po’ o anche per avere un piccolo spazio di autonomia dove i bimbi si intrattengono bene da soli.
Trovate un posto tranquillo, un agolino della casa da definire con una tovaglia o magari fuori in giardino o in terrazzo se vi è possibile. Mettete al centro uno o due recipienti più grandi per metterci per esempio l’acqua, oppure la pasta corta o il riso o altro materiale con cui lasciar giocare in sicurezza e autonomia. Ora servono ciotoline piccole di diverse misure, non tanto e niente di complesso, ad esempio un bicchiere di plastica, una ciotolina di legno, un barattolo di vetro spesso (giocano da terra e non si rompe), un colino, dei cucchiai o delle spugnette se giocate con l’acqua.
Se invece sono i più grandi a giocare allora possono anche preferire un tavolino e l’deale sono contenitori piccoli come tazzine, coni di carta col buco o senza, cucchiaini, cannucce, formine da biscotti, misurini da sciroppo e ogni altro piccoli strumento che possa dare spazio alla loro destrezza e creatività, magari sceglietelo insieme. A scuola amavano creare pozioni magiche quindi potrebbero far comodo biccole bottigliete e perchè no, una bilancina!
Spesso alle prime prove i bimbi più piccoli possono trovere più difficoltà nel riuscirci, usate oggetti pratici da prendere in mano e leggeri, e non date troppa scelta che confonde le idee e ovvimante rimanete loro vicino pur senza intervenire: se la caveranno benissimo!
Attenzione però!! Non è finita mica qui! Ebbene sì, questo gioco può avere tantissime varianti, per divertirsi e renderlo ancora più magico…per esempio possiamo usare:
acqua colorata (per i piccoli sono coloranit alimentari o fatela voi usando la frutta o la verdura)
ciotoline di diverse grandezze,
farine di diversi tipi, quelle integrali, quelle bianchissime, quella di ceci…tutte idee stimolanti.
pasta di vari formati, riso, legumi, spezie,
imbuti, spugnette, setacci, tazzine e bicchieri,bottiglie (grandi e piccole, anche col tappo da svitare),
ma mi raccomando perchè il gioco funzioni ci deve essere un piccolo quantità e non troppo materiale che si potrà poi integrare mano mano e la certezza che se la caveranno benissimo!
Avanti di fantasia e soprattutto avanti con il divertimento!
Buoni giochi e un bacione a tutti i bimbi dell’Atelier dei Piccoli.
Dada Paola e Dada Pamela


