Si è concluso un altro anno. È stato ricco, intenso, a tratti impegnativo, a tratti meraviglioso. Siamo davvero un bosco per la quantità di intrecci, la biodiversità e la varietà di persone, proposte e situazioni.
Come sempre a luglio termino la documentazione che racconta l’anno. Chiedo a ogni dada un pezzettino: il racconto di un percorso che ha progettato e seguito, l’esperienza di una gita, un’attività speciale, delle foto… Metto insieme, aggiusto, taglio, aggiungo. È un processo lungo e complesso come qualsiasi racconto che richieda una riflessione retrospettiva. Ma pian piano prende forma e diventa una restituzione attraverso parole, immagini ed emozioni. Quante cose incredibili che abbiamo vissuto, quante possibilità hanno avuto i bimbi di sperimentare!

E’ bello poter offrite un percorso 1-6 anni integrato che si prenda cura del corpo, del cuore, della mente e dell’anima, per il futuro che sarà; tanti semini nei bimbi di oggi che saranno gli adulti di domani. Cerchiamo di avere una visione e un’offerta completa, per promuovere l’unità delle persone, una corerenza interna tra i vari piani. Ci sono i punti fermi, che tornano sempre: sono i sentieri principali del nostro bosco. Lo sguardo sui bimbi, conoscerli attraverso l’attenta osservazione e il sentire, conoscere se stessi per poterli accompagnare a esplorare loro stessi ed espandere le loro potenzialità… L’educazione emozionale e relazionale, l’approccio al corpo, la gestione dei conflitti, il contatto con i piani sottili, la sensibilità, l’intuizione. Il contatto con la natura, con il cielo, il sole e la terra. La capacità di vedere e stare con quello che c’è.
E questo è il nostro terreno, è la nostra modalità di lavorare, è ciò che ci sostiene e ci nutre. Poi ci sono le proposte che ogni anno tornano, che fanno da piacevole riferimento: l’acqua che ci avvolge, il giardino ci regala la sua magia, la psicomotricità, la danza, il teatro e tanto altro…. colori, libri, materiali, spazi, suoni. Si è concluso il triennio in cui abbiamo sedimentato le nostre pratiche come polo 1-6 anni e possiamo dirci soddisfatti. Il polo funziona, i bimbi stanno bene; ogni giugno salutiamo i bimbi grandoni e li vediamo davvero pronti a spiccare il volo. Poi negli anni le famiglie tornano a trovarci, ci arrivano i feedback dalle elementari e abbiamo la riprova del nostro lavoro, lo vediamo nei sorrisi dei bimbi ma anche nei racconti di genitori e maestre.

Siamo onorate di poter accompagnare le famiglie in questo tratto di strada così prezioso e delicato, in cui oltre ai bimbi nascono anche i papà e le mamme. E’ un sentiero che si apre, pieno di meraviglia e bellezza ma anche tanta fatica, tanta compessità. Anche per un bimbo non è semplice affacciarsi alla vita, mettere radici salde su cui impostare tronco, rami, foglie, fiori e frutti. Ci sono tante difficoltà nel percorso:
” Il mio amico non vuole giocare con me. Quel gioco era mio. Questa cosa non mi piace, non voglio, no, no!”
A volte è difficile, faticoso e frustrante. E anche per le famiglie non è facile orientarsi, essere presenti, rispondere ai bisogni e alle situazioni che si trasformano negli anni. In questo spazio che è l’Atelier dei Piccoli le dade accompagnano i bimbi e i genitori. Non semplifichiamo la vita e non evitiamo i problemi ma aiutamo a sostenere, ad attraversare, comprendere ed accettare la situazioni. Integrando ogni volta una consapevolezza, una gioia, una fatica, una forza e un apprendimento in più. E il nostro bosco cresce e si rafforza, è riparo e avventura assieme, e di anno in anno possiamo accogliere sempre nuove famiglie.
E con questo proposito ringraziamo per la fiducia che ogni anno ci viene rinnovata e auguriamo a tutti una buona estate!
Dada Irene