Tra passeggiate e scambi con le scuole Baroncini

by Published On: 11 Luglio 2025

Quest’anno abbiamo fatto uno ricco  scambio con il polo 0-6 che “vive” vicino a noi e abbiamo conosciuto i bimbi e le insegnanti delle Baroncini!

E’ stato un lungo progetto inziato tra pedagogiste, coinvolgendo le dade e tutto il loro personale per ampliare lo sguardo, per conoscere i nostri “vicini di casa” e per sperimentare tra giardini e aule differenti.

Per tutto l’anno ci siamo sentite e accompagnate tra incontri tra adulti e infine piccole passeggiate in mattinata: abbiamo ospitato prima i bimbi medi e grandi del loro polo e poi dai 2 ai 3 anni, accogliendoli sempre in un bel cerchio fuori, presentandoci per nome e iniziando a conoscerci per poi dividerci in due gruppi e proporre loro alcuni materiali particolari, suggestioni e gli spazi che amiamo. Intanto il resto del gruppo, sempre mescolato al nostro, scopriva il giardino e gli spazi di gioco libero, si osservava, si incontrava così come noi adulti tra chiacchiere, racconti e confronti.

La prima volta abbiamo proposto il gioco euristico, seguendo i nostri riti: prima di entrare come di prassi abbiamo fatto il cerchio per ricordare le regole (non ci si fa male, non si corre, si usano solo i materiali a disposizione, alla fine dei giochi si riordina insieme); anche se era un gruppo misto materna di entrambe le scuole è andata molto bene, hanno dato spazio alla loro creatività creando momenti condivisi e di scambio molto interessanti.

Mentre in giardino hanno giocato a preparare da mangiare, sono andati sulle altalene, scivolo e altri giochi a disposizione, chi raccoglieva i gelsi o i lamponi da mangiare; erano tutti molto indaffarati.

Nel  secondo incontro, che è avvenuto con bambini di ultimo anno nido e primo anno materna, dopo un grande cerchio iniziale di racconti sul nostro giardino, sugli alberi dove arrampicare, sulla frutta da raccogliere …un gruppo è rimasto in giardino e un gruppo è entrato in palestrina per l’attività dedicata.

Questa volta sono stati proposti i travasi: con spaghetti e vari tipi di pasta di varie dimensioni e materiali diversi per travasi; i bimbi ospiti erano molto stupiti perché non avevano mai fatto questa attività, ma dopo un inizio difficile grazie alla tranquillità e laboriosità dei nostri bimbi, hanno compreso e sono partiti nell’esplorazione di questo gioco nuovo.

Il giardino grande è stata un’altra grande scoperta! I bambini  erano molto affascinati dalla parete dell’arrampicata e dopo aver spiegato come ci si arrampicava e stare in sicurezza sono partiti per le loro avventure, incespicando un po’ ma molto tenaci e osservativi!

Una cosa che hanno gradito e mangiato sono i frutti del nostro giardino fra cui i gelsi, lamponi e more; che meraviglia poter raccogliere e mangiare alla loro altezza – una grande scoperta!!

Per le dade è stato anche un momento di scambio e riflessione su come abbiamo stanze dedicate a certe attività, suddivisione dei materiali, autonomie dei bambini e sicurezza nel muoversi in uno spazio così vasto e ricco.

Poi è stato il nostro turno di recarci presso la loro struttura e la prima volta siamo andati con i bambini dell’ultimo anno nido; la camminata ci ha affascinato potendo osservare i treni che passano sopra al sottopasso ma anche i vari graffiti dai colori sgargianti, le betoniere e soprattutto la meraviglia di rumori e colori del mercato di quartiere! Arrivati alle Baroncini ci siamo divisi in 2 gruppi e in 2 giardini diversi dove abbiamo potuto esplorare e giocare ma prima abbiamo fatto un cerchio e cantato qualche canzoncina.

Il tempo è volato tra giochi e qualche scaramuccia, corse nel grande prato e osservazione dei nuovi amici…ed era già ora di rientrare in Atelier.

La seconda volta siamo andati con il gruppo del primo anno materna,  ci hanno fatto accomodare nel giardino dedicato ai bambini del nido, dove in tanti sono rimasti affascinati dalla sabbiera e le casine con porte e finestre dove nascondersi e …ogni tanto litigare!

Poi un’educatrice con l’aiuto di 2 bambini dell’ultimo anno materna ci hanno fatto vedere gli spazi che utilizzano all’interno e il giardino dedicato alla  materna; che meraviglia poter usare un comodissimo bagno in muratura creato direttamente nel giardino!

Questa volta prima di rientrare abbiamo scelto di visitare bene il mercato rionale e insieme alle dade abbiamo fatto la spesa per il nostro pic nic un po’ travagantestravagante;  pizza, olive, formaggio, pomodorini, frittura di gamberi e calamari, e infine le ciliegie!

Una volta finito il nostro pranzo, eravamo un pò stanchi e il rientro in Atelier per alcuni è stato faticoso complice il caldo improvviso di questo giugno.

È di nuovo il nostro turno per andare a trovare i nostri amici con il gruppo di 2° e 3° anno materna. Eravamo già pronti per uscire quando abbiamo ricevuto una telefonata che c’era stato un imprevisto. Che fare? Certo non si annulla una gita quando gli animi sono carichi e pieni di entusiasmo. 

Nel cerchio abbiamo condiviso con i bimbi il cambio di programma ma mantenendo alto il òiacere di fare una mattina fuori dal comune: allora eccoci pronti per un giro  in stazione San Vitale a vedere i binari e in particolare dovevamo cercare il primo binario! Il treno che doveva passare era un pò in ritardo ma nel frattempo abbiamo scoperto le scritte in braille, guardato il tabellone delle partenze e degli arrivi e finalmente è passato il treno e quindi la nostra avventura è proseguita nel sottopasso dove abbiamo sentito il forte rumore del treno passare sopra le nostre teste!! Ci siamo fermati in un giardinetto a fare merenda e abbiamo salutato da una rete dei bimbi di una scuola d’infanzia per poi proseguire verso il mercato perchè ceto non potevamo perderci il pic nic tanto atteso. 

Al mercato, abbiamo scelto la pizza e il pesce fritto e dopo aver trovato un’area verde dove gustare queste prelibatezze, ci siamo goduti la lettura di un albo speciale: “Avocado”.

Eì stata una ricca esperienza che ci ha dato modo di guardare l’atelier e i nostri bimbi con occhi  un po’ nuovi, stupiti e ammirati, ma anche per conoscere altre realtà che come noi cercano un modo personale e adatto per lavorare insieme come polo nido e infanzia.

Speriamo di proseguire con usi incontri e formazioni per mantenere viva la riflessione e l’osservazione che ci permette di continuare a crescere ogni anno insieme.

Dada Yannika e Dada Pamela






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