Mentre rientriamo dalla piscina un bimbo richiama la mia attenzione: “Guarda dada, è passato un leone!”
Mi volto e osservo incuriosita cosa mi sta indicando… una piccola aiuola piena di fiori… ma non sono fiori qualunque, sono denti di leone! Allora fantastichiamo un po’, un leone avrà lasciato un po’ della sua criniera, chissà, in effetti quei fiorellini gialli ci assomigliano.
Oltrepassiamo questo luogo, ma rimane in me una sensazione insolita, come qualche cosa di magico sia accaduto…
Il fatto è che nella routine e il fare quotidiano, i bimbi ci spiazzano, costringono a fermarci, aprono porte e ci invitano ad entrare nel loro mondo interiore, ed è impossibile non fermarsi a guardare.
Il dente di leone poi diventerà soffione e quest’anno il tema dell’anno è proprio la leggerezza legata a questo bellissimo fiore che si trasforma.
Ecco cos’era quella magica sensazione che ho provato, poi l’ho riconosciuta… la leggerezza dell’essere, del pensare e del lasciarsi andare, per fare spazio a qualcosa di bello.
Dada Giulia




