“Nella notte io penso e ripenso alle cose del giorno, il pensiero è una luce leggera che mi vola intorno.
Una gialla farfalla che immagina un altro colore, la farfalla ci pensa e ripensa e così spunta un fiore”Quante volte abbiamo letto queste parole!
Sono parte del libro “Farfalla”, (di Bruno Tognolini e Antonella Abbatiello), una dolcissima storia in rima che abbiamo scelto per fare da sfondo al primo percorso laboratoriale di pittura di quest’anno.
Un libro unico nel suo genere, che sembra fatto di pennellate di colore, mutevole nelle forme, come il pensiero, che cambia e si trasforma continuamente.Ed è così che la Farfalla ha accompagnato i nostri piccoli in questo viaggio alla scoperta dapprima dei colori primari (rosso, giallo, blu), e poi di quelli secondari (arancione, verde e viola), passando anche dall’incontro tra due colori: rosso-giallo, verde-blu, rosso-blu.
Nel leggere lo stesso libro ad ogni incontro abbiamo notato nei bimbi uno sguardo inizialmente curioso, e man mano sempre più presente e impaziente di ritrovare la Farfalla che chissà quale colore ci avrebbe regalato quel giorno! Per poterlo poi toccare, annusare, prendere e portare sui fogli, con le mani o con le spugnette, oppure semplicemente osservare quel colore e decidere di non essere pronti in quel momento.
E’ stato infatti interessante osservare come cambiava l’approccio di alcuni bimbi a seconda che si trattasse di un colore o un altro!Come prima volta la Farfalla ci ha portato alla scoperta del suo colore, il giallo, che attraverso le mani dei bimbi ha trasmesso luce, calore e bisogno di arrivare dappertutto nel foglio, di irradiare, proprio come i raggi del sole!
Con il rosso abbiamo visto manine desiderose e impazienti di immergersi nel colore…con passione, insistentemente, bisognose di altro colore da spargere nel foglio, sempre di più!
Il blu ha portato calma, il senso della profondità e dell’abbraccio, dell’essere avvolti, come dalle braccia della mamma o da una delicata onda del mare.
Giocare poi con l’incontro tra due colori e’ stato curioso, magico, inaspettato e sorprendente!
Che meraviglia il verde del bosco e del bruco, e l’arancione della farfalla che ad un certo punto cambia colore!
E infine la Farfalla ci ha salutato con il viola, e con uno sbattito di ali ha lasciato nelle mani dei bimbi un pizzico di polvere magica, per non dimenticarci di lei… e del nostro viaggio insieme nel mondo dei colori.
Grazie Farfalla!
“In quel verde del mondo maturano cose più nuove, e la perla ora è un bruco che vive, ci pensa e si muove.
Non sta fermo il pensiero, è una cosa che vola e che balla, mentre il bruco ci pensa e ripensa, è già una farfalla”Dada Giulia




