Mi sono tuffata in piscina per la prima volta a 6 mesi e da lì non ho mai smesso, passando dall’agonismo fino ad arrivare al nuoto libero.
Ho sempre amato stare in acqua, il mio corpo si alleggerisce e la mia mente si placa.
Con il passare del tempo sono emerse anche altre due grandi passioni, molto presenti nella mia vita: i bambini e la fotografia.
Grazie all’Atelier dei piccoli ho avuto l’opportunità di svolgere il mio tirocinio universitario in una realtà serena e comprensiva, che univa tutto ciò che stavo cercando.
Iniziando a lavorare in questo servizio mi sono accorta ancora di più di quanto l’acquaticità sia fondamentale per i bambini sin dall’inizio, con un approccio dolce e di cura.
Quindi, per unire il più possibile le mie passioni, ho raggiunto i piccoli pesciolini in piscina per immortalare, con la mia macchina fotografica, i loro momenti di scoperta, di gioia e di relazione con l’acqua, che diventa un luogo di emozioni.
Queste foto hanno il potere di raccontare la sorpresa nel contatto con un elemento diverso, che sia vissuto con calma o con euforia, con un semplice passaggio sotto l’acqua, il galleggiare con i braccioli o un tuffo.
Sicuramente è interessante notare quanto tutto ciò sia profondamente soggettivo: per alcuni l’acqua è familiarità, per altri è novità o imprevedibilità. Quindi è essenziale accompagnare i bambini in un ambiente rassicurante e calmo.
Per me è stato emozionante riuscire a dare forma visibile all’invisibile e con queste foto regalare uno sguardo diverso ai genitori, per permettere loro di partecipare all’esperienza.
Dada Martina


