Non è così insolito che un albo illustrato ispiri un laboratorio e noi lo facciamo quotidianamente, a volte usando solo il corpo …magari giocando con le nostre ombre, altre usando il giardino come sfondo per drammatizzare una semplice storia magari cambiando un po’ i personaggi e inventando nuovi finali…a volte usando la musica.
Oggi invece abbiamo fatto un’altro gioco che ci piace parecchio, la storia che sappiamo tutti abbastanza bene l’abbiamo fatta “rivivere” nella nostra bella piscina con i bimbi medi e grandi.
E’ un giorno un po’ speciale, i più piccoli sono andati a teatro e noi ci troviamo insieme in un bel gruppetto e tre dade istruttrici di nuoto. Quale occasione migliore per inventarci un nuovo modo di fare esperienza in acqua, ormai che siamo così competenti e entusiasti!
Ecco allora che il libro “Corri Odri, corri nel vento” diventa una nuova piccola magia: prima cominciamo cantando il ritornello nello spogliatoio e poi ci tuffiamo in acqua alla ricerca di lepri che scappano ovunque. Che nuotate! E quando siamo stanchi possiamo fermarci a cercare i gechi che riposano al sole.
Ma cosa succede? Ci sono strani esseri che ci fanno paura… scappiamo sotto l’acqua! Un bimbo grande per mano ad un bimbo medio con i braccioli correndo tutti qua e là cercando di scappare dalle dade che si sono trasformate in buffi mostriciattoli fastidiosi: se la testa è sott’acqua non ci vede nessuno e possiamo scappare.
Ma niente da fare primo o poi ci catturano tutti e ci lanciano nella tempesta, spruzzi, salti, fontanelle ma questa strane tempesta non ci fa certo paura!
Ma Odri invece si spaventa moltissimo e…”bimbi…dove si nasconde?”
“Sotto l’acqua, sotto il tappeto, sotto gli alberi…NO, Nella tana sotto terra!”
Ecco che il nostro magico tappeto è arrotolato è una tana perfetta dove entrare uno alla volta, ci fermiamo un momento e li, al sicuro, chiamiamo una amico che ci accompagni e ci dia il coraggio di uscire di nuovo. Ma siamo noi la a trasformarci in gabbiani e uno per uno torniamo fuori tutta la nostra fiducia e con le ali aperte ci tuffiamo nella tempesta.
Finalmente raggiungiamo al mamma Quercia, la dada che con le braccia parte ci accoglie dopo il lungo viaggio.
“Secondo voi cosa serve per avere coraggio?”
“Una posizione magica fatta di foglie, radici, terra, polvere magica, stelle e granita!”
Ora che abbiamo messo tutto, ma proprio tutto la possiamo mangiare e far un ultima speciale corsa.
Il tappetone ora si è trasformato nel prato dove Odri e il Gabbiamo corrono insieme felici, coraggiosi, liberi verso il mare.
Allora ogni bimbo sale sul tappeto, si prende un momento per ascoltarsi e tutti insieme cantiamo il suo nome e continuiamo a ripeterlo per tutta la sua meravigliosa e personalissima corsa, accompagnandolo verso il mare.
Corri….(nome) Corri nel vento!
ma come finisce la storia?
E’ notte, tutti dormono, anche Odri e il suo amico gatto. allora anche noi ci mettiamo tutti vicini, sdraiati stretti sul tappetone che diventa una grande cuccia il cui rilassarsi insieme agli amici. Che bella avventura!
Dada Pamela









