“Chi sei tu che mi giri intorno, mi guardi intensamente, che chiacchieri forte e ti muovi a volte in modo strano e improvviso, che fai urletti e ridi o che mi indichi con una espressione stupita?”

“Chi sei tu che fai odore di biscotti e terra mescolati insieme, di sudore, di emozioni improvvise?”

“Chi sei tu che arrivi inaspettato mentre sto bevendo e allora prendo l’acqua e faccio i giochi buttandola un po’ in giro, girando intorno per farmi guardare o per vederti meglio?”

“Chi sei tu che un po’ mi spaventi e mi fai mettere le orecchie indietro di scatto, che ridi ai miei starnuti, che cerchi di contarmi i calzini bianchi e ti sembrano simili ai tuoi?”

Chissà se sono queste le domande che si facevano i cavalli quando siamo arrivati al maneggio venerdi mattina e già da lontano hanno cominciato a osservarci e annusarci.

Dopo aver salutato i genitori,  ci siamo raccolti in un cerchio, un po’ distante dai loro paddock, per non disturbarli con i nostri canti per svegliarci bene e le nostre chiacchiere per capire dove siamo andati questa volta in gita!

Sono arrivati ad accoglierci anche Valerio e Antonella, i custodi di questo luogo e di questi animali che abitano qui portando avanti una ricerca intorno alla relazione, all’incontro e alla conoscenza tra uomini e cavalli e che con molto amore e presenza quotidiana si occupano di questo Centro Ippico Don Chisciotte.

Ci conosciamo da tempo e quest’anno abbiamo scelto di partire da qui per il nostro percorso di Pet Education, ovvero di conoscenza e cura, di presenza e incontro profondo, di stupore e magia.

I bambini erano pieni di domande e di curiosità ma anche molto a loro agio tra prati, campi…e cavalli! Abbiamo iniziato facendo una lettura tutti insieme con un meraviglioso libro :SI PUO’ ,

In questa irriverente serie di rime ci sono tante cose strane che si possono fare, anche sporcarsi, bagnarsi, non  giocare, annoiarsi… anche avere paura, non avere voglia, perdere o rimanere ultimi per riposarsi.

E così tra una parola e l’altra abbiamo iniziato a capire quante cose potevano fare in questa bella giornata tra gli animali, anche tra lombrichi, tra l’odore di fieno e di letame e quello particolare dei cavalli.

E poi cosa invece non era da fare come urlare, correre incontro ai cavalli, aspettarsi di toccarli, abbracciarli, montarli. Perchè quando incontriamo qualcuno prima serve un tempo per osservarli, “sentirsi”, conoscerci un po’ alla volta e scoprire “tu chi sei, io chi sono”.

Valerio ci ha raccontato che i cavalli sanno fare una magia molto speciale, santo “sentirci” non solo con il naso, ma con il cuore che è molto grande e molto intenso!

Sentono come stiamo, se abbiamo paura, se siamo emozionati e anche se siamo tristi e cercano di comunicare con noi in tanti modi, con il corpo, con il movimento, con la distanza, con le orecchie e il muso e a volte facendo suoni e gesti.

Ci siamo divisi in due gruppi per muoverci più agevolmente e per non essere troppi per i cavalli: un primo gruppo si è fermato (dopo una divertente corsa cantata per il sentiero e dopo aver alleggerito il corpo di tensioni e emozioni) ad ascoltare una lettura con il Kamishibai.

Prima la storia nuova di Berta, una buffa lucertola che ha paura della notte ma che poi scopre la meraviglia della luna e delle stelle, e poi la lettura di  Odri, una cagnolina che ha paura del vento. E’ stata una lettura coinvolgente e interrotta perchè i bimbi la conoscono bene per cui abbiamo giocato a cercare le nostre paure che assomigliano a quelle di Berta e di Odri, magari a quelle dei cavalli,  di come ci sentiamo e infine come o con chi possiamo superarle.

A volte da soli come Berta, a volte con l’aiuto di qualcuno più grande o anche di un amico.

Ecco che arrivano Eugenio e Veronica, i ragazzi che fanno attività con i cavalli, che ci accompagnano tra i paddock. Quanti cavalli, madre e figlia, cavalli giovani e più vecchi, alcuni molto curiosi che si avvicinano subito e addirittura cercano un contatto con la loro bocca, alcuni golosi che accettano i biscotti dalle nostre mani, altri invece sono titubanti o proprio ci fanno capire che non sono felici che li disturbiamo. Dialogano con noi continuamente e Eugenio e Veronica ci aiutano a comprendere e rispettare le loro richieste.

Siamo davvero emozionati e infine incontriamo un cavallo che ha perso un occhio in un incidente e che deve girarsi dalla parte giusta per osservarci. Quante domande che nascono da questo incontro: proviamo anche noi a chiuderci un occhio per capire come fa a vedere, e come fa a fare una vita normale …poi ridiamo a vederlo giocare con un pezzo di legno tirando e mordicchiando.

E’ già ora di pranzo e le emozioni sono così tante che non riusciamo più a contenere le domande, il corpo e tutto ciò che ci viene voglia di fare… così chi vuole può disegnare e lasciar andare un po’ di questo meraviglioso incontro, chi vuole può muoversi e raccontare!

Finalmente il nostro amato pic nic, ma questa volta nessuno si è lamentato della fame e della sete tanto eravamo presi  e persi tra lo sguardo dei cavalli!

Prima di andare da mamma e papà, nonni e dade, un ultimo intenso incontro: i pony.

Finalmente degli amici che possiamo guardare dritto negli occhi, e che non ci incutono troppo timore ma allo stesso tempo hanno tanti anni, tanta pazienza e uquale necessità di attenzione e conoscenza. I pony sono veramente disponibili e amano giocare e lasciarsi toccare tanto che si prestano ad un momento di carezze e pulizia del pelo per poi vederli correre e rotolarsi a terra poco dopo! Anche noi siamo bravissimi, attenti, delicati, grati a questi amici che si lasciano avvicinare con tanta fiducia. Qualche attimo di timore per qualcuno che si scioglie con l’esempio e la presenza degli amici.

Pieni di tante esperienze, grati a Valerio e Antonella per il cuore che mettono in ciò che fanno, ci incamminiamo per il sentiero per evitare che troppo macchine arrivino tutti insieme a creare rumore, odori sgradevoli e fastidi ai cavalli che ora stanno facendo una pausa prima di iniziare gli incontri pomeridiani.

Torneremo presto a trovarvi per altre divertenti incontri.

Cercate gli eventi sul loro sito, apericene, feste, pizzate oppure tornate con noi alla lettura speciale del 17 maggio con dada Pamela e dada Francesca.

Per iscriversi qui:

Pamela

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