Crediamo che un albero sia un maestro migliore per insegnare la Vita…
…così indica uno destri nostri “crediamo che” preferiti!
Ci troviamo spesso in questi giorni di sole alternati a pioggia, in questa primavera frizzante che fa capolino poi si nasconde, ad apprezzare la grande ricchezza che è il nostro giardino.
Dentro la città, tra strade e palazzi, si apre uno spazio quasi magico, che profuma di fiori e di frutti, che rinfresca con i suoi alberi e le sue tane, dove si può correre e arrampicarsi e nascondersi.
Un luogo abbastanza grande da contenere l’esuberanza di 60 bambini senza che manchi lo spazio per ognuno…anche per stare un po’ da soli, ma abbastanza raccolto da poterci divertire in tutta serenità tra letture, laboratori e giochi liberi.
Questo “educatore” con così tanta esperienza, questa natura forte ma allo stesso tempo un po’ circoscritta tra case e parcheggio, ha bisogno di cure, di un giardiniere che se ne occupi con competenza senza toglierci i rami dove arrampicare e mantenendo il più possibile le varietà e la ricchezza che un piccolo orto, qualche pianta aromatica e qualche frutto ci può dare.
Necessita di una progettualità che lo metta la centro, che lo renda protagonista delle giornate e del quotidiano così come di formazioni ed eventi dove vivere esperienze insieme.
Ha poi bisogno di bambini che si divertono e la rendono viva con la loro energia e con le loro domande e sguardi curiosi, di educatrici che amano vivere buona parte del loro tempo all’aperto sposando questo modo di lavorare, e infine di famiglie che con entusiasmo partecipano e supportano.
Le nostre famiglie sono sempre state parte attiva per la cura del giardino regalandoci alberi e piante, partecipando con l’orto o i bulbi, arricchendolo con attrezzature e giochi e partecipando alle feste e ai laboratori all’aperto. Mai come quest’anno i genitori sono parte davvero importante per il sostegno di questo luogo speciale, aiutandoci a portare più progetti e arricchendo lo spazio e gestendo anche parte della manutenzione!
Ora abbiamo BISOGNO di un piccolo aiuto da parte di tutti.
Il nostro bellissimo albero con spettacolari fiori viola estivi, che riversano a settembre una cascata di petali, il nostro piccolo guardiano all’ingresso che accoglie grandi e bambini ogni mattina, ma soprattutto luogo per eccellenza di arrampicate e dondolate fin dai primi anni di età… beh il nostro amico Vitex Agnus-cactus, è a rischio!
Nessuno pensava che un arbusto messo in poca terra tra tre tombini sarebbe cresciuto bello e forte, ma saltando e giocando la terra si è abbassata e il cordolo di cemento e i tombini ora emergono troppo e non si può più giocare in sicurezza.
Abbiamo diverse possibilità: impedire del tutto ai bambini di giocarci, tagliarlo rendendo impossibile giocarci sopra e appendersi, o togliere e ridimensionare il cemento e creare una pedana anti trauma che lo renda di muovo arrampicabile serenamente.
Vorremmo provare questa strada ma ci serve un po’ di supporto.
Abbiamo allora pensato di diffondere il nostro “crediamo che”, quello che i genitori vecchi e nuovi e chi è passato per varie strade attraverso la nostra, ha conosciuto sentito e speriamo amato. Quel “crediamo che” che raccoglie i principi educativi che guidano la barchetta del’Atelier dei piccoli attraverso viaggi a volte burrascosi e intensi ma sempre verso la nostra meta: viaggiare insieme a voi.
Lo abbiamo raccolto in un libriccino come un diario di bordo per viaggiatori coraggiosi, con indicazioni pratiche e scelte quotidiane e anche uno spazio per appunti personali e vorremmo diffonderlo a offerta libera a chiunque sia curioso e interessato …ai principi educativi o all’albero, va bene comunque e alla possibilità di giocare all’aperto.
Se siete interessati contattateci o passate a trovarci o scrivetemi a
responsabile@gmail.com e troviamo il modo di farvelo avere.
grazie di cuore
Pamela, il giardino, le dade e i bimbi dell’Atelier dei piccoli





