Siamo seduti sul tappetone aspettando un bimbo “al cambio”, per cantare tutti insieme e iniziare la giornata.
A volte ci capita di ascoltare i racconti spontanei dei bimbi in questi momenti di intimità e l’attesa diventa un’occasione in più.
Oggi invece inizio io perchè ho una cosa particolare da raccontare. Ieri sera ho fatto una scoperta speciale. Mentre passeggiavo col mio cane, lei ha trovato un riccio!
I bimbi si mostrano molto curiosi e mi chiedono del cane. Quando trovo una foto da guardare insieme si entusiasmano, mi raccontano che hanno una cane dalla nonna o come vicino di casa.
Racconto che il mio cane trova spesso questo riccio nel parco e lo annusa felice scodinzolando, ma il riccio, per paura, si chiude tutto come una pallina, mostrando solo gli aculei.
Spariscono velocemente le quattro zampine e il musetto con un piccolo nasino tondo tutto nero. Se passo la mia mano delicatamente sulla schiena, lui si muove come se gli facessi il solletico e qualche volta mi fa vedere il musino simpatico. Ma poi resta immobile.
Mentro parlo mi guardano sempre più stupiti e intuisco che non riescono a “vedere” ciò che racconto. Non conoscono il “riccio”!
In sezione abbiamo un libro intitolato “Riccetto”! Per fortuna è abbastanza grande e con belle immagini chiare. Ne cerco una adatta.


Ecco! Proprio il nostro amico riccio!!
Ora i bimbi guardano molto incuriositi e subito mi chiedono ” perchè piange?”.
“Si vede che oggi è triste. Il riccio è un animale, respira, si muove, a volte è felice a volte è triste. Proprio come noi!”
Ma un bimbo è andato nel bosco pochi giorni fa a raccogliere le castagne e subito indica il disegno e dice “riccio!”
“Certo, hai ragione! Questa è la casetta delle castagne. Quando camminiamo nel bosco troviamo le castagne in terra o dentro al loro riccio.”
Andiamo a prendere il cestino con le castagne che ci ha portato e molte sono ancora dentro al riccio. Lo prendo e lo mostro al gruppo.

I bimbi ridono, molto divertiti e soddisfatti che anche noi abbiamo un grosso riccio all’asilo!
Ma scoprono subito che questo punge molto e non si riesce ad accarezzarlo, non si muove e non piange…però ci regala le sue castagne!

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