Proprio così, “Che Rabbia!”, con tanto di punto esclamativo, una di quelle arrabbiature che possono venire a tutti, a grandi e piccini, che ci fa andare il sangue alla testa e mettere sottosopra tutto quello che ci passa fra le mani. Ma come fa un bambino piccolo a riconoscere, comprendere e provare a domare un’emozione così forte e incontrollabile che spesso travolge?
Un buon aiuto lo si può trovare nel testo e nelle illustrazioni del libro di M. D’Allance, tante volte utilizzato e consigliato ai genitori dei nostri bimbi da noi dade dell’ Atelier dei Piccoli. Il bambino che segue la vicenda di Roberto, protagonista della storia che si viene a trovare faccia a faccia col mostro della propria Rabbia che lancia e distrugge ogni cosa, si riesce facilmente ad identificare senza però sentire sulle proprie spalle il peso dell’essere coinvolto in prima persona. Grazie alla magia del racconto (libri…. mondo magico a portata di mano!) l’adulto può accompagnare il bimbo nel riconoscimento e nella comprensione di questa emozione così difficile da controllare, legittimandola in quanto parte della natura di ognuno di noi.
Al termine della storia quello che rimane è un senso di serenità: la rabbia può venire, è naturale, ma dopo un po’ passa, si fa piccola piccola, tanto da poterla chiudere in una scatolina e metterla via.
Un libro che vi consigliamo di tenere nella libreria, per tutte quelle volte che quel mostrone rosso della Rabbia verrà in visita a casa vostra.
Dada Ilaria

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