Finalmente una giornata primaverile, il sole comincia a scaldare le finestre e a disegnare giochi di luce sul pavimento. Guardiamo fuori e le foglie nuove sono di un verde chiaro e lucente.

Irresistibile!

Aspettiamo eccitati l’ultimo bimbo e scappiamo in giardino.
I bimbi sono così contenti che in un attimo abbiamo messo scarpe e giacchine e tutti aiutano la dada e i più piccoli.

La mia idea era quella di raccogliere qualcosa di nuovo, qualcosa che ci raccontasse la primavera, i fiori in arrivo, i boccioli, la terra umida, il risveglio da questo lungo inverno, magari per giocarci con la lavagna luminosa appena arrivata!

Ma, come diciamo spesso, il nostro giardino ci stupisce e ci porta per mano inventando sempre qualcosa di più, complici i nostri bimbi e la loro intatta capacità  di meravigliarsi.
Questa volta hanno avuto una spalla d’eccezione: appena fuori dalla porta incontriamo i “giardinieri”.

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I più intraprendenti si avvicinano pieni di domande, espresse a volte nello sguardo attento e curioso. Paolo ci spiega allora che sta togliendo la coperta al giardino, le piante ora non hanno più freddo e possono ricominciare a coprirsi di fiori e lui le sta aiutando.

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Come non partecipare dando anche noi una mano!

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Ecco che qualcuno si trasforma in giardiniere e con l’aiuto del rastrello raduna foglie e rametti senza tralasciare nemmeno una fogliolina… Chi invece vuole pestare i rami con i piedi proprio come fa Paolo… e fare un po’ per uno non è così semplice perché l’entusiasmo è davvero tanto.

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Così tanto tra trascinare pian piano anche i più timidi, quei bimbi che si fermano vicino, magari tra le braccia sicure della dada, ma senza perdersi un movimento, una spiegazione e con il loro tempo trovano un modo diverso di partecipare.

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Stanchi e rilassati ci godiamo una meritata merenda per poi esplorare il giardino con occhi nuovi.

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“Oh forse piove! Le piante hanno freddo!”  dice un bimbo che non si è perso proprio una parola.
Lo rassicurano i giardinieri che le piante amano l’acqua e quando piove si fanno una bella bevuta!

Una mattinata ricca di apprendimenti.

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