Dove è il bau?
Chi?
Il cano? Il cagno grande?
Ma di chi parlate?
Dov’è Giada?
Aaah! Giada è a casa con la nonna perché ieri si è stancata un po’ qui e oggi voleva dormire
Quando torna?
Prestissimo
E dorme con noi?
Certo! Gioca, fa merenda e dorme con voi.
Non mangia l’erba..eh! …non è una capretta!! Vuole i biscotti.

Quando ho seguito il corso per conduttore in pet terapy e pet education, anni fa, ho avuto l’occasione di confrontarmi con pedagogisti, veterinari, educatori cinofili, comportamentisti e altri “padroni” di cani che come me, cercavano un modo per far conoscere ad altri quella gioia profonda e indescrivibile che ti trasmette vivere con un animale.

La cosa che più mi ha colpito, però, è che al corso abbiamo partecipato solo noi umani, senza i quattro zampe, e non in quanto esseri più intelligenti tra i due, ma proprio perché eravamo gli unici a dover imparare qualcosa!

Ci è stato illustrato come crescere bene un cane ovvero sostenendo la sua naturale socialità e leatà, consigliandoci di fargli frequentare tutti, piccoli e grandi, rumorosi e silenziosi, apprezzando la sua capacità di adattarsi stabilendo una relazione ricca e differente. Ma anche come osservarlo e imparare a capire i suoi momenti di stanchezza o di difficoltà, chiedere ad ogni cane solo ciò che può dare rispettando la sua indole e la sua età.

pet3

Così è iniziata questa meravigliosa avventura con Giada, la mia labrador nera, e ormai da 5 anni incontra i bimbi al Nido, qui e in altri posti. Cresciuta insieme a mia figlia e ai suoi amichetti, ha una pazienza infinita, tollera gli urli dei bimbi piccoli e i loro tocchi non proprio delicati. Borbotta se la pestano e si sposta se diventano invadenti ma sempre attenta a non farli cadere.

pet4

Ama guardarli mentre giocano, spera in un biscottino ogni tanto e quando si rilassa si mette a pancia all’aria per la gioia dei bimbi che corrono ad accarezzarla.

pet17

pet16

Ci siamo accorti subito che pet education vuol dire prima di tutto dare la possibilità ai bambini di incontrare il cane, non per un’ora in cui “ lo spieghiamo”, ma di condividere la loro vita normale, i giochi e la merenda

pet13

pet19

pet1

a e perché no, la nanna!

pet9

pet10

È stato davvero divertente osservare come tutti chiamassero “cane” o “bau” e come si stupivano che lei non si degnasse di girarsi.

pet21

Ho impiegato più di un’ora per far capire che Giada ha un nome proprio come loro. E come i bimbi risponde se la chiamano con entusiasmo perché viene al Nido per divertirsi, partecipa volentieri se c’è una palla o un biscotto che rende interessante il gioco e si gira a guardare chi la accarezza per dimostrare il suo apprezzamento.

pet7

pet20

E poi è accaduta la magia, è diventata parte del gruppo come una nuova amica e i bimbi hanno ricominciato i quotidiani giochi, in giardino e in sezione, a volte osservandola, a volte ignorandola, più spesso coinvolgendola nelle loro avventure.

pet11

pet15

Felice dispensa volentieri leccatine e scodate di gioia, ma poi apprezza il momento della nanna ed è la prima a chiudere gli occhi!

pet12

Condividi sui social