L’abbiamo aspettata dopo la neve, l’abbiamo raccontata nelle storie, cantata insieme la mattina, l’abbiamo ballata con la danza del Sole, l’abbiamo tanta desiderata…e finalmente è arrivata.
E’ primavera nell’aria, nei giardini, nelle case, è primavera nel cielo senza nuvole, nei vestiti leggeri, nelle merende all’aperto, nel sole che tramonta più tardi, ma soprattutto è primavera nei sorrisi dei bimbi.
Questa mattina c’è un’aria particolare…siamo in Oceano ma la stanza ormai è stretta, è troppo amica e forse troppo conosciuta per passarci ancora del tempo.
Proviamo a cantare in cerchio ma… non siamo comodi, sentiamo caldo, ci sentiamo un po’ stretti con gli amici vicino, siamo meno pazienti, meno tolleranti con l’amico che ci distrae e poi c’è tanta luce. Il sole entra prorompente nella stanza come a volerci dire qualcosa.
Decido di aprire le due grandi porte…chi arriva? Un bel venticello e del caldo che ci mette il buonumore!
Bimbi è la Primavera!
Quello che sentiamo, che viviamo adesso lo vogliamo raccontare.
Gessetti alla mano, quella che prima era una parete bianca, diventa di mille colori. Sbocciano fiori, spuntano farfalle, fioriscono margherite e l’erba è verdissima.




Ma non ci basta , dobbiamo incontrarla di persona quest’Amica.
Decidiamo di uscire. C’è chi chiede giacca e scarpe… e invece ci basta un cappellino e siamo già nel nostro giardino a cercarla la Primavera.

Dove sei? Gli alberi a cui gli amici giardinieri avevano tolto la coperta ora come sono?
Ci basta poco per capirlo. Siamo tutti meravigliati e ci sentiamo tutti molto più leggeri.


Questa amica Primavera ci piace un sacco!

Dada Roberta


