Un bambino ha piccole mani, piccoli piedi e piccole orecchie, ma non per questo ha idee piccole.
Le idee dei bambini a volte sono grandissime, divertono i grandi, fanno loro spalancare la bocca e dire : “Ah!”
Dal libro Cos’è un bambino di Beatrice Alemagna
Le idee dei piccoli infatti, in questi giorni uggiosi, ribaltano la stanza.

E non è un modo di dire!
I tavoli vengono girati a testa in giù con la complicità delle dade e il gioco ha inizio.
Ciò che inventano è strabiliante!
Si organizzano in un attimo per spingere il tavolo rotondo e farlo ruotare come una giostra.
Adesso qualcuno sale, altri spingono laboriosi, c’è chi sta in piedi pronto a cambiare posizione alla prima occasione, chi invece si sdraia e si gode l’ebrezza del lasciarsi andare.
Altri portano le seggioline come una vera giostra da parco. Allora ecco che tante sedie invadono lo spazio apparentemente in modo casuale ma stanno trasformando il tutto in una casa, poi in una nave, poi in un treno che attraversa il ponte.

Queste sedie un po’ in bilico fanno venire voglia di sfidare le proprie paure e salirci in punta di piedi, meglio se con la mano ad un amico.


Il gioco di loro creazione dura più di un’ora, liberamente, spontaneamente e nonostante l’eccitazione palpabile di questi giorni di pioggia, sono tutti attenti alle richieste dei compagni. Si avvicendano a spingere e a salire, fanno attenzione a non sbattersi addosso e “nessuno si fa male”!

Quando l’avventura inizia da un loro sogno, da una loro grande idea, nessuno vuole rovinarsi il divertimento e noi dade affascinate spalanchiamo la bocca per dire “Ah!”.
Dada Pamela


