“Quando una persona naturale dice “La Terra è mia Madre” è molto più di una semplice metafora. La Terra è concepita come dotata di uno spirito sacro, come una manifestazione femminile il cui corpo ha dato vita a tutte le creature, che vengono nutrite, curate, accolte, protette ed educate da lei.”
da Il respiro della Terra – meditazioni dei Nativi Americani

E’ difficile parlare della Terra senza essere semplicisti…
la terra è la nostra culla, il nostro collegamento con la natura, con le piante, gli elementi, con la semplicità del crescere, vivere, nutrirsi.
Affondare le nostre mani nella terra, sentirne il fresco, la consistenza, manipolarla, assaggiarla a volte, immergerci i piedi e rotolare, respirare l’odore pungente e umido…
diventare un seme dentro la terra per poi sbocciare come una delicata piantina e aprire i rami per danzare con le radici, i nostri piedi, ben immersi in questa sensazione così potente e al tempo stesso così semplice. E’ stata come un’onda di emozione che ci ha travolto e coinvolto tutti, ognuno a proprio modo, insieme agli amici e alle dade.
E ancora usarla per travasi, per coprire le piante del giardino, per scavare, per ricoprire i piedi, per far finta che sia pappa, o un caffè!
Non ci stanchiamo mai diproporre la terra nelle nostre attività dentro e fuori dal Nido, in palestra o in giardino e loro nonn si stancano mai di riscoprirla ancora e ancora…
“Noi siamo parte della Terra e la Terra è parte di noi”
Dada Pamela























