Volevo scrivere un articolo che parlasse di come i bimbi stanno bene all’aperto, sdraiati su un prato, a rotolare e raccogliere fiori…
di come basti a volte aprire la porta e le tensioni si dissolvono diluendosi nel verde e nei profumi… 
Volevo raccontarvi che quando arriva il nostro amico Paolo e i giardinieri l’entusiamo è incredibile e forse noi dade siamo più emozionate dei bimbi, corriamo fuori e rimaniamo stupite di come il semplice gesto di affondare le mani nell’erba umida appena tagliata liberi in loro e in noi una risata spontanea e genuina…

Volevo riuscire a spiegare come anche tutto questo sia fare l’educatore all’Atelier dei Piccoli, passando del tempo a confrontarci e osservare, e a porci domande su quale attività proporre oggi, come sostenere quella dinamica, come goderci una bella corsa, quale libri scegliere per sollecitare la partecipazione…
… e poi mi sono ricordata che abbiamo già provato a scrivere tutto questo quando abbiamo scelto le parole per il nostro “crediamo che”. Ora mentre stiamo portando a termine questa bella avventura con serate e feste, mentre progettiamo la prossima, ho pensato di postare di nuovo qualcuna di queste frasi che per noi sono alla base di ogni proposta più o meno complessa, divertente o a volte un po’ destabilizzante che vi facciamo.
Crediamo che crescere debba essere un cammino pieno di stupore, di esperimenti, di tempo per pensare, di silenzi, di compagnia, di racconti, di abbracci, di canti, di risate, tra amici, di poche ma fondamentali regole che rendono sicuro ogni passo…e che nessuno conosca il cammino di un altro, fin dall’inizio della strada;
Crediamo nella libertà di esprimerci e di lasciare esprimere grandi e piccoli nel loro modo personalissimo e geniale, mettendo in atto il rispetto e l’ascolto;
Crediamo che educare sia avere spesso dei dubbi, rimanere senza parole davanti ad un bambino ed essere pronti a ricominciare tutto da capo ogni volta che serve;
Crediamo che nel dubbio bisogna fermarsi a osservare: i bimbi ci indicano cosa è meglio per loro, l’importante è non chiederglielo ma prenderci la responsabilità di adulti per decidere in base ai loro messaggi;
Crediamo che questa società sia già sufficientemente artefatta e strutturata per cui noi ricerchiamo la naturalezza, la semplicità, il ritmo del respiro e della marea, gli odori e i colori della frutta e delle foglie, il contatto con il legno e i tessuti, l’esuberanza del sole e della pioggia;
Crediamo che ogni anno sia una bellissima opportunità per sperimentarci, grazie della fiducia che ci accordate!
Pamela















