Ho incontrato un libro… che non è per bambini e non è per grandi. Ma forse si trova in mezzo come un ponte sospeso per dire qualcosa agli uni e agl’altri.
Ci sono strane favole che ti portano lontano come un vento fresco e poesie semplici e delicate come i biscotti della nonna. Ma per farli, la nonna, ci mette esperienza e dedizione.
Queste storie per me sono un po’ così, profumano di buono e hanno il ritmo lento di un racconto davanti al fuoco. Questa piccolissima storia parla anche della nostra fragile barchetta di carta e di tutte quelle barchette che affrontano il mare superando il dubbio di saper o meno navigare.


Barchetta di carta

Dedicato alle mamme coi loro amori che navigano sotto la luna

Sono salita con te su una barchetta di carta bianca
per navigare il mare della vita
di giorno respirare l’aria infinita
la notte accendevamo sulla punta della barchetta
una piccola lanterna di luce farfalla
dormivamo una accanto all’altra
e se poi c’era burrasca
ti tenevo abbracciata stretta
protetta.
Così hai imparato a stare al timone
e un giorno ti sei costruita la tua barchetta di carta
con un posto solo
dal molo ti ho salutato con la mano
orgogliosa di guardarti
andare lontano
lontano lontano.

(dal libro Buona differenza! Di Cristina Bellemo illustrato da Manuela Simoncelli)

Insieme hanno pubblicato anche: 25 storie di Natale e 40 Storie di Viaggio

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