Per sperimentare il nuovo, anche se entusiasmante…….serve coraggio!
“Oggi bimbi si balla! E si balla in modo un po’ diverso, perché un amico nuovo ci è venuto a trovare!”.
Così è iniziato questa settimana il laboratorio di danza; dopo aver ritrovato le nostre mani e i nostri piedi, aver sentito come battono piano e forte, possiamo andare a scoprire chi è venuto da noi oggi.
Gattonando siamo andati ad aprire le tende del “teatro” ed ecco, davanti a noi, Gustave, il nuovo amico del Nido Blu.

Fa anche un po’ paura: chi è? cosa ha portato con sé? Bum Bum Bum!
Un forte suono esce da quel tamburo che il Dado batte. Gustave ci ha infatti portato uno djembè, uno tra i tanti tamburi africani esistenti, e oggi vorremmo ballare e suonare con lui. Tutto questo è tanto, tanto da gestirsi tutto insieme: cerchiamo con gli occhi le dade, e loro sono serene e sorridenti ma…..un dado nuovo, un oggetto nuovo, un suono nuovo ed un ritmo nuovo. Quante cose!
Così, tra di noi c’è chi piange e cerca la rassicurazione delle dade, chi invece rimane un po’ così, in attesa, a guardare cosa può succedere ma anche chi si avvicina per vedere bene questo tamburo.
Piano piano, incoraggiati dalle dade e da Gustave, ci siamo lanciati: cos’è questo djembé, cosa si può fare con lui? Come suona?
E abbiamo sperimentato un po’, lasciando che il dado ci facesse sentire questo forte battito che si trasforma: basso, alto, acuto, grave, un suono che a volte diventa tanto profondo che lo sentiamo anche un po’ nella pancia!
Gustave ci lascia anche suonare il tamburo!! WOW, tra di noi c’è chi adora questo strumento ed improvvisa nuovi ritmi, seguito dagli amici, che battono i piedi e le mani, da altri che ballano, e corrono. Dopo un po’ le dade hanno aperto la porta che dà sulla sezione Oceano, dando così modo ai piccoli di raggiungerci liberamente, prendendosi il loro giusto spazio nei confronti di questa nuova esperienza e scegliendo come affrontarla: c’è chi sceglie di rimanere un po’ in sezione, al sicuro, qualcuno arriva piano piano ed altri ancora entrano incuriositi. E via… anche i piccoli sono entrati, finalmente siamo partiti tutti, dopo le incertezze iniziali, e possiamo finalmente goderci il ballo tutti insieme, possiamo suonare e battere i piedi e le mani lasciandoci un po’ travolgere dai ritmi incalzanti del tamburo di Gustave.
Grazie quindi a Gustave, dell’associazione Universo, Bologna, che ha saputo vedere e sentire il giusto ritmo per tutti noi, suonando ritmi dedicati a chi faceva più fatica, con attenzione e delicatezza, dandoci modo di essere coraggiosi anche questa volta: speriamo torni presto!!
Dada Francesca

















