E’ un po’ strano venire al nido blu di domenica mattina, quando fuori tutto sa di riposo, e anche il nido blu ci accoglie silenzioso, un po’ in penombra, quasi in una sensazione di attesa.
Qui oggi facciamo qualcosa di nuovo: balliamo, ancora, ma insieme alla mamma o al papà.
E’ una novità: dare la possibilità a bimbi e genitori di vivere insieme la danza, il ballo, il gioco, in uno spazio diverso, per confermare un linguaggio “altro”, fatto di gioco, materiali, musica e appunto tanti balli.
Un’occasione in più, per i genitori, per sperimentare con i loro bimbi parte di ciò che viene proposto qui al nido, al giovedì mattina, e per entrare in contatto attraverso il corpo, con la libera espressione del movimento, aiutandoci anche con materiali e musiche che possano stimolare questo alfabeto. Insieme cerchiamo le modalità, i tempi, i modi di una danza che si fa da sé, non ha bisogno di molte indicazioni, e che a volte lascia un po’ perplessi: i bimbi hanno le loro reazioni, i genitori li seguono, li assecondano, li sostengono, oppure propongono qualcosa di diverso, uno stimolo che va a scatenare nuovi giochi e nuovi linguaggi. E’ un momento di condivisione, e di relazione giocosa, dove si cerca prima di tutto di accogliere quello che c’è, che è tanto e prezioso: il bimbo o la bimba che hanno bisogno di rimanere abbracciati a lungo al genitore, quello che gioca in autonomia e ricerca il genitore in alcuni specifici momenti, il bimbo che travolge letteralmente il genitore con proposte e alternative, e i genitori che in ogni caso, sempre, ci sono.
Grazie alle mamme e ai papà coraggiosi che hanno partecipato, lasciandosi coinvolgere, tirare, rotolare, e speriamo anche divertire.
Dada Francesca


