Non proprio tutti: organizzativamente ed emotivamente parlando, sarebbe stata un’impresa troppo difficile come “prima volta”, ma il gruppetto dei grandi un mercoledi si è ritrovato a non andare al nido, la mattina. Punto di ritrovo con mamma, papà e dade al Bosco Sant’Anna, zona Corticella.
Nuovo luogo, nuova situazione per tutti, dade e bimbi……una gita pensata e programmata da tempo, un salto di qualità desiderato, nato dopo aver sperimentato le gite più piccole e vicine al nido, svoltesi in autunno.
Quindi eccoci tutti qui in questo bel giardino, un’oasi protetta e semplice pensata proprio per i bambini e ciascuno di noi affronta la novità secondo la propria natura; chi con entusiasmo, chi con un po’ di turbamento, chi cercando di tenere tutto sotto controllo. In fondo non si conoscono i luoghi di questo bosco, non si sa come organizzarci e come si può fare. Un’ottima occasione per esplorare ed imparare! E poi non siamo soli, ci sono i Volontari del Bosco Sant’Anna, pronti e solerti nel darci una mano, indicarci gli spazi dove lasciare giacche e borse, e nell’aiutarci a vivere al meglio questa giornata!
Quindi dopo un primo cerchio, per darci tutti il buongiorno con un canto e ritrovare un po’ di familiarità, ci ripassiamo le regole di questa avventura per muoverci in sicurezza: esploriamo senza allontanarci dalle dade, guardiamo e annusiamo le piante splendide dell’oasi ma con rispetto, incontriamo gli animali con dolcezza e pazienza…
e la solita “non ci facciamo male”!
Entriamo allora nel “Boschetto di fate e gnomi”. Gli alberi sono imponenti, antichi, sanno di mistero e saggezza. Fanno a volte un po’ paura, i solchi sulla corteccia, lasciati dal tempo assumono forme di bocche strane dove provare ad infilare la mano. Ci sono le lumache grandi e sonnolente, e poi quella radura là sembra fatta apposta per passarci sotto e giocare. Quante cose da vedere, di cui stupirsi.
Più in là ci sono le oche, le anatre e il Bosco che ci offre i suoi doni: le piante aromatiche, le more del gelso, i percorsi nel verde e poi… E poi c’è un lago, dove gli uccelli nuotano sereni e i cui sentieri ci offrono una sorpresa: uno di noi trova un uovo, rotto, qualcuno è uscito da lì……
Finché dopo tanto vedere, camminare, correre, si è fatta ora di pranzo e qui la stanchezza per tutti si è fatta sentire: tiriamo fuori i panini e rimaniamo un po’ sotto gli alberi seduti e sonnolenti, ma la voglia di tornare a giocare è tanta e le corse riprendono senza indugio. Abbiamo ancora la vigna da esplorare…
E’ stata una giornata davvero piena, per tutti, dade e bimbi: un’occasione per misurarci con un luogo nuovo e con spazi grandi, per stare insieme e osservazione il nostro rapporto con la natura e con gli animali in libertà, a volte poco vissuto nelle nostre giornate cittadine! Ei luoghi che non ci appartengono: come li trattiamo? Riusciamo a rapportarci con rispetto e con cura, semplicemente perché animali, alberi e piante sono tutti esseri viventi? O diamo per scontato la loro esistenza? E’ stato necessario riportare i bimbi a questo rapporto, così arricchente e nutriente: in che modo diamo da mangiare alle anitre? Cosa fanno, come si comportano? E le piante? Come toccarle, come esplorarle?
Perché si sa, il bello di essere bimbi è anche quello di fare esperienza, di tutto, e di imitare noi adulti, osservare e imitare come noi adulti viviamo ogni cosa. E’ stato importante per tutti noi metterci alla prova in questo bel giardino, sempre supportati dai Volontari che svolgono il loro lavoro con dedizione.
Speriamo di poter replicare con altre belle giornate fuori dal Nido Blu.
Grazie ancora ai Volontari dell’Oasi dei Saperi che ci hanno accolto con un grande sorriso e molta pazienza accompagnandoci a volte con stupore in questa nuova avventura!
Dada Francesca e Dada Pamela





















