Esiste un luogo vicino a Bologna, dove quando si entra si respira odore di legno, di plastica, di idee in movimento, di persone indaffarate intorno a strani “non “ oggetti, di voglia di rispettare la natura e come tale anche l’uomo e i suoi errori trasformandoli in qualcosa di unico.
E’ un posto piccolo per tutte queste Creazioni incastonate alle pareti, dondolanti dai soffitti, contornate di luci e impilate le une sulle altre… per i tanti colori sapientemente divisi e armonizzati…per le tante persone che qui vengono a raccontare attraverso le mani o a imparare quanta magia si può cogliere in un materiale apparentemente poco nobile o attraente.
Emporio è la parola che identifica la stanza da cui nasce tutto, compresi alcuni progetti e attività spontanee del nostro Nido e dei bimbi che con noi condividono esperimenti e frustrazioni, successi e risate.
Si perché anche noi siamo andate a scoprire questo modo differente di “provare” a inventare con tutte quelle strane cose, inizialmente destabilizzanti ma poi piene di fascino e di “libertà”.
La possibilità di liberarsi dei condizionamenti perché non ci sono riferimenti, nulla da copiare o da riprodurre se non con gli occhi della fantasia e una certa dose di coraggio! E abbiamo provato lo stesso timore dei piccoli davanti alla portata di una tale richiesta.
Tutto è iniziato qui: al REMida Terre d’acqua, a Caldera di Reno, un semplice e elaborato “magazzino” che raccoglie al suo interno i materiali ricavati dalle rimanenze e dagli scarti della produzione industriale ed artigianale, valorizzando così gli errori di produzione, per reinventarne l’utilizzo.
Ma il ReMida è anche molto altro… fateci un giro e scoprirete una stanza dove la luce, o forse l’ombra? da vita a favole e personaggi e oggetti grandi e piccoli innalzano castelli e giardini coloratissimi.
Ma tenete a mente che nulla esiste se prima non lo immaginiamo!



