Certe gite nascono così… per la voglia di sperimentare qualcosa di nuovo.
Allora capita che se arriva una telefonata con la proposta di una attività fatta apposta per le scuole, con un tempo ed uno spazio dedicato per conoscere il ciclo della natura, esplorare un prato fiorito e godersi un mare di colori…come resistere!
Ecco che le dade si organizzano e pensano ad un modo divertente e in “stile Atelier” per trasformare la vista al tulipark in una piccola avventura un po’ esplorativa e un po’ bizzarra.
Ci troviamo in un bel parco dove poter correre intanto che ci aspettiamo e salutiamo i genitori con un po’ di fatica, il solito cerchio per vedere se ci siamo tutti, se sappiamo dove stiamo andando e per condividere qualche piccola regola per una bella giornata diversa dal solito.
Tutti pronti, zaino in spalla, è il momento della lunga passeggiata strana, fatta di salite e discese, di passaggi stretti da trovare in mezzo alla vegetazione e di attraversamenti del canale Navile sopra ai ponticelli delle chiuse. Che panorama particolare, dove il letto del canale passa a destra e sinistra del sentiero, a volte asciutto altre abitato da germani e buffi anatroccoli che si fermano e si lasciano osservare.
Il nostro dada Marco ci accompagna con la macchina fotografica ma anche con piccoli racconti che ci aiutano a dare un nome a qualche pianta e qualche uccello che incontriamo nel cammino. Ma la domanda che risuona è “Dove stiamo andando? Quando arriviamo?”
Siamo un po’ di corsa perchè ci aspettano per la nostra visita e per raccogliere i tulipani che porteremo a casa a mamma e papà, ma soprattutto i bulbi che porteremo in atelier da piantare insieme! E così dopo una bella passeggiata di buon passo ecco sbucare un mare di tulipani mossi dal vento. Wow.
La visita è stata breve, un po’ buffa e molto autonoma, ci siamo scelti i nostri fiori preferiti e ci siamo fatti preparare dei bei mazzolini con i nostri nomi e soprattutto abbiamo trovato un simpatico “tulipano della parola” in legno, da tenere per i nostri cerchi e dare ritmo all’intervento di ognuno.
Dopo questo ricca esperienza… anche se un po’ diversa da quello che ci aspettavamo, ci siamo rimessi in cammino. Bello ora che conosciamo i sentieri scoprire insieme le svolte e gli alberi, incontrare le persone con i loro cani a passeggio e finalmente arrivare nel prato e dove fare il nostro tanto atteso picnic!
Sappiamo che questo è sempre un momento speciale in cui ognuno mostra il suo pranzo preparato da casa con molta cura e offre agli amici assaggi e scambi di cibo.
Che freddo però! Questa gita di primavera è stata una avventura sperando che la pioggia aspettasse ad arrivare, che il vento non soffiasse troppo forte e che i nostri tulipani arrivassero tutti sani e salvi a casa!
E quelli dell’Atelier? Sono stati piantati dai grandoni in nuovi vasi molto grandi dove stanno già sbocciando portando una ventata di magia e colore.
Dada Pamela






